Massa Marittima la perla dell'Alta Maremma Toscana Massa Marittima
home forum links contattaci chi siamo statistiche
Città Slow   Massa Marittima
Slow Food

Citta Slow

Slow Food ha promosso la nascita e la costituzione del Movimento delle Città Slow: si tratta dell’associazione tra un gruppo di comuni che si impegnano a promuovere per i cittadini una migliore qualità della vita e soprattutto una particolare attenzione alle tematiche gastronomiche. La prima assemblea delle Città Slow si è tenuta ad Orvieto nell'ottobre del 1999 ed ha individuato come coordinatore del Movimento il sindaco di Greve in Chianti, Paolo Saturnini. Oggi il Presidente delle Città Slow è Stefano Cimicchi, sindaco di Orvieto.

Carta costitutiva
Lo sviluppo delle comunità locali si fonda, tra l'altro, sulla capacità di condividere e riconoscere una propria specificità, di ritrovare una propria identità, visibile all'esterno e profondamente vissuta all'interno.
Il fenomeno della globalizzazione, che pure costituisce una occasione grande di scambio e di diffusione, tende però ad appiattire le differenze e a nascondere le caratteristiche peculiari delle singole realtà, proponendo modelli mediani che non appartengono a nessuno e generano, inevitabilmente, mediocrità. Si va diffondendo però una domanda diversa di nuove soluzioni che vanno nella direzione della ricerca e della diffusione dell'eccellenza, senza farne necessariamente un fenomeno di élite, e invece proponendolo come fatto culturale e in quanto tale universale.
Di qui il successo di quanti hanno cercato una specificità e l'hanno fatta conoscere al mondo.
Per questo Slow Food, che della ricerca sulla qualità della vita, a partire dal gusto, ha fatto le ragioni del proprio successo e della propria diffusione a livello internazionale, e le Città che si sono distinte in questa attività, costituiscono una rete internazionale delle Città Slow che decidono insieme di condurre esperienze comuni, a partire da un codice condiviso di comportamenti concreti e verificabili, allargando l'attenzione dalla buona tavola, alla qualità dell'accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, avvalendosi, nel campo dei prodotti enogastronomici, delle specifiche competenze di Slow Food.
Le Città Slow sottoscrivono una serie di impegni il cui rispetto sarà verificato periodicamente ed in maniera omogenea in tutte le città che aderiranno, in qualsiasi paese in tutti i continenti.

Le Città Slow sono quelle nelle quali:
1- si attua una politica ambientale tendente a mantenere e sviluppare le caratteristiche del territorio e del tessuto urbano, valorizzando in primo luogo le tecniche del recupero e del riuso
2- si attua una politica delle infrastrutture che sia funzionale alla valorizzazione del territorio, e non alla sua occupazione
3- si promuove un uso delle tecnologie orientato a migliorare la qualità dell'ambiente e del tessuto urbano
4- si incentivano la produzione e l'uso di prodotti alimentari ottenuti con tecniche naturali e compatibili con l'ambiente, con l'esclusione dei prodotti transgenici, provvedendo, ove sia necessario, alla istituzione di presidi per la salvaguardia e lo sviluppo delle produzioni tipiche in difficoltà, in stretto collegamento con il progetto dei Prodotti dell'Arca e dei Presidi enogastronomici
5- si salvaguardano le produzioni autoctone che hanno radici nella cultura e nelle tradizioni e che contribuiscano alla tipizzazione del territorio, mantenendone i luoghi e i modi, promuovendo occasioni e spazi privilegiati per il contatto diretto tra consumatori e produttori di qualità
6- si promuove la qualità della ospitalità come momento di reale collegamento con la comunità e con le sue specificità, rimuovendo gli ostacoli fisici e culturali che possono pregiudicare l'utilizzazione piena e diffusa delle risorse della città
7- si promuove tra tutti i cittadini, e non solo tra gli operatori, la consapevolezza di vivere in una Città Slow, con una particolare attenzione al mondo dei giovani e della scuola, attraverso l'introduzione sistematica della educazione al gusto.

Le Città che aderiranno al movimento si impegnano:
1- a diffondere le iniziative delle Città Slow e a rendere note le iniziative adottate per raggiungere gli obiettivi del movimento
2- ad applicare, nel rispetto delle specificità locali, le scelte condivise dalle Città Slow e a favorirne la verifica da parte degli incaricati del movimento con i parametri che saranno concordati per la valutazione dei risultati delle iniziative
3- a contribuire, in ragione delle proprie disponibilità, alle iniziative di interesse generale che saranno concordate e al coordinamento del movimento.


Le Città avranno la facoltà:
1- di associare alla propria immagine il logo del movimento fregiandosi del titolo di Città Slow
2- di concedere l'uso del logo a tutte le iniziative e alle attività, pubbliche e private, che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi del movimento
3- di partecipare alle iniziative che saranno condotte all'interno del movimento, utilizzandone, con le modalità che saranno concordate, modelli e strutture

L'attività del movimento sarà diretta da assemblee annuali, che decideranno:
1- gli obiettivi dell'anno e le linee di lavoro, i parametri di valutazione e le strutture necessarie a misurarli
2- le iniziative di interesse generale ed il budget necessario, ivi compreso quello per le attività di coordinamento
3- la formazione di un Comitato di coordinamento delle attività che comprenderà i rappresentanti di Slow Food e delle Città promotrici ed un numero di rappresentanti delle altre Città, assicurando la rappresentanza di ogni Paese, la nomina del Presidente del Coordinamento e del Coordinatore operativo.

Le Assemblee annuali, da tenersi ogni volta in una Città diversa, saranno l'occasione per un dibattito, anche tecnico e scientifico, sui problemi della qualità della vita nelle città e per la redazione di un rapporto sulle Città Slow.

Inizio pagina

 

Argomenti correlati:
... Eventi in Toscana
... Eventi a Massa Marittima
... Indice generale della foto.
... Ricette Toscane
... Dove Dormire
... Bandiera Arancione
... Condotta Slow Food del Monteregio

inizio pagina

 
Massa Marittima
  © MASSAMARITTIMA.INFO 2002-07 home forum links contattaci chi siamo statistiche
Massa Marittima
| CITTÀ | TURISMO | SERVIZI | FOLKLORE | EVENTI | CULTURA | MASSAVIVA | FOTO | NOTE LEGALI |
Massa Marittima
Massa Marittima