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Musei di Massa Marittima   Massa Marittima

Museo degli organi
Museo di Arte Sacra Medievale
Collezione Martini
Museo di Arte e Storia delle Miniere
Antico Frantoio
Museo Archeologico con Saletta Maestà
Torre del Candeliere e Fortilizio Senese
Museo della Miniera
Museo della Vite e del vino a Roccastrada
Parco delle Biancane a Monterotondo Marittimo
Museo civico Archeologico di Vetulonia

Museo degli organiOrgano

OrganoMuseo unico in Italia, celebra l’eccellenza raggiunta dal nostro Paese in un'arte in cui fummo ammirati maestri in tutta Europa. Un viaggio tra gioielli preziosi di legno e di suoni. Un luogo dove le arti regine si incontrano in un connubio di raffinatezza, pregio e memoria.

Organo

Gli strumenti esposti nel museo vantano un raro esemplare di organo portativo di Carlo Traeri del 1686. Un organo positivo di Agostino Traeri del 1756. Due strumenti del Seicento Emiliano e dell'Italia centrale. Un magnifico esempio d'arte napoletana del 1742 di Domenico Magino. Un imponente organo siciliano del 1771 di Gaetano Platania.

Nel museo, inoltre, è documentata l'evoluzione tecnologica, stilistica e di gusto del pianoforte, simbolo eminente della civiltà musicale occidentale con un clavicembalo italiano a due registri della seconda metà del Seicento con dipinto ad olio del XVIII secolo di scuola romana sulla parte interna del coperchio. Un fortepiano italiano a coda della fine del XVIII secolo, tre fortepiano a coda: "Daniel Dorr" (inizio XIX sec.), "I.Bösendorfer" (1840 circa), "J.B.Streicher" (1860 circa) ed un pianoforte a coda "Blüthner" del 1904.

Indirizzo:
Corso Diaz, 28 - 58024 Massa Marittima (GR)
Tel. 0566-940282

Museo di Arte Sacra Medievale

Il Convento di San Pietro all’Orto diviene così la nuova casa di tanti importanti capolavori d’arte prodotti a Massa Marittima o per Massa Marittima, per le sue chiese e gli edifici sacri, nel periodo di massimo splendore della città, dal XI al XVI secolo, quando la ricchezza mineraria delle Colline Metallifere permise di attivare molti cantieri tra le sue mura e di chiamare a lavorarvi artisti di grande fama come Giovanni Pisano, Andrea Pisano, Ambrogio Lorenzetti, Stefano di Giovanni detto il Sassetta, Sano di Pietro, Giroldo da Como, Pietro Lorenzetti, l’allievo di Donatello Urbano da Cortona, Zaccaria Zacchi, Domenico di Niccolò dei Cori.

Per la splendida tavola della Maestà di Ambrogio Lorenzetti, in particolare, si tratta di un vero e proprio ritorno a casa se, come ritengono gli storici dell’arte, fu dipinta proprio per la chiesa del complesso di San Pietro all’Orto, nei cui magazzini tra l’altro fu rinvenuta casualmente nel 1866.

Maggiori informazioni

COLLEZIONE MARTINI

11,30 - 12,30; 15 - 17
Giorno di chiusura:
Lunedì

Ingresso:
Euro 2,00 intero
Euro 1,00 ridotto
Euro 1,50 gruppo adulti

Il Centro Espositivo di Arte Contemporanea si costituisce grazie alla volontà del Dr. Angiolino Martini di donare al comune di Massa Marittima un'intera collezione: 750 opere tra dipinti, disegni e grafiche, che bene possono riassumere l'arte del Novecento dalla fine dell'Ottocento fino ai Maestri contemporanei; il progetto è quello di estrapolare a rotazione un gruppo di opere che, a carattere monografico o tematico, vadano a costituire ciclicamente materiale per mostre ed esposizioni

Cartina


Palazzetto delle Armi.Museo di Arte e Storia delle Miniere

Aprile/Ottobre
Pomeriggio: 15 -17,30

Novembre/Marzo
Apertura solo su prenotazione

€ 1,50 Biglietto Intero
€ 1,00 Biglietto ridotto (Bambini e adulti sopra i 60 anni)

È ospitato nell'antico Palazzetto delle armi (sec. XIII per opera del maestro lombardo Jacopo); il Palazzetto era l'Arsenale Civico, ovvero il luogo dove il Camerario, il responsabile dell'arsenale, distribuiva le balestre ai cittadini in caso di allarme. Un palazzo significativo, tanto più in un epoca in cui la sopravvivenza dipendeva daIl'essere forti, coraggiosi e addestrati all'uso delle armi: pratica in cui i massetani non furono secondi a nessuno, avendo appreso fin dalle prime due Crociate, forse dai Pisani, l'uso della balestra e avendone migliorata la tecnologia grazie alla loro antica esperienza nella lavorazione dei metalli. La pratica di "centrare il bersaglio" è la stessa che sta alla base della più importante festa della città: il Balestro del Girifalco. Vi si trovano oggetti usati dai minatori e una ricca documentazione fotografica e cartografica, abbondano oggetti, attrezzi, minerali e plastici. Aiuta ad approfondire un'eventuale visita al Museo della Miniera.

Cartina 7



Antico Frantoio

Aprile/Ottobre
Mattino: 10,30 - 13

Novembre/Marzo
Apertura solo su prenotazione

€ 1,50 Biglietto Intero
€ 1,00 Biglietto ridotto (Bambini e adulti sopra i 60 anni)

È del 1700, si trova in via Populonia nella Cittanuova, e testimonia un aspetto intatto di vita e civiltà contadina. Vi si conservano la grande ruota motrice a trazione animale che azionava la macina di granito e tutti gli strumenti utilizzati per la produzione dell'olio.

Cartina

Ad ogni giro dell'animale corrispondevano quattro giri della pesante macina di granito grazie ad un meccanismo di amplificazione composto da quattro robuste ruote a pioli (il cui lontano modello fu ideato per la prima volta da Leonardo Da Vinci). La pasta delle olive, continuamente posta sotto il raggio d'azione della macina tramite pale di legno, veniva collocata nelle bruscole, larghi dischi cavi simili a borse. A questo punto, l'energia animale viene sostituita nel faticoso processo di spremitura da quella umana. Le bruscole venivano infatti collocate sotto la pressa dello strettoio: un macchinario, qui perfettamente conservato, in legno di quercia rinforzato da elementi di ferro.


Museo Archeologico con Saletta Maestà

Madonna delle GrazieAprile/Ottobre
Mattino: 10 - 12,30
Pomeriggio: 15,30 - 19

Novembre/Marzo
Mattino: 10 - 12,30
Pomeriggio: 15 - 17

€ 3,00 Biglietto Intero
€ 1,50 Biglietto ridotto (Bambini fino 14 anni e adulti sopra i 60 anni)
€ 2,00 Gruppo di adulti

Ospitata nel Palazzo del Podestà (sec XIII), accoglie reperti preistorici, etruschi, romai. Di particolare interesse i reperti dell'area archeologica del Lago dell'Accesa presso Massa Marittima. Da segnalare inoltre una statua-stele di età eneolitica che si ricollega alle statue.stele delle Lunigiana.
Infine, una saletta accoglie le opere pittoriche più imporanti di proprietà comunale: "La Maestà" di Ambrogio Lorenzetti, un "Angelo Annunziatore" attribuito al Sassetta e una "Madonna con Bambino" attribuita a Sano di Pietro.

Cartina 3


Torre del Candeliere e Fortilizio Senese

Aprile/Ottobre
Mattino: 10 - 13
Pomeriggio: 15 - 18

Novembre/Marzo
Mattino: 11 - 13
Pomer.: 14,30 - 16,30

€ 2,50 Biglietto Intero
€ 1,50 Biglietto ridotto (Bambini fino 14 anni e adulti sopra i 60 anni)
€ 1,80 Gruppo adulti

Costruita nel 1228 dal Libero Comune di Massa, fu ridotta dai senesi nel 1335 per un terzo della sua altezza. L'imponente arco ad una campata costruito successivamente, collega la torre al Cassero e alla Fortezza senese. Dalla sommità si ammira uno stupendo panorama sulla città e sulle pianure circostanti fino al mare.

Cartina 6


Museo della Miniera

Aprile/Ottobre
10 - 11 - 12 - 12,45
15,30 - 16,30 - 17 - 17,45

Novembre/Marzo
10 - 11 - 12 - 12,45
15 - 16 - 16,30

Giorno di chiusura:
Lunedì

Ingresso:
Euro 5,00 intero
Euro 3,00 ridotto
Euro 4,00 gruppo adulti

Nato nel 1980 con lo scopo di testimoniare il lavoro e la vita all'intero della miniera. il settore minerario, oggi in declino, è stato, infatti, per decenni l'asse portante dell'economia locale che poggiava quasi totalmente sull'industria estrattiva e sulla collaterale attività di trattamanto dei solfuri. Il museo è ricavato in gallerie scavate in prossimità del centro storico per offrire rifugio alla popolazione durante la Seconda Guerra Mondiale e ha uno sviluppo di circa 700 metri. Vi sono mostrati in sequenza cronologica vari metodi di coltivazione dei giacimenti minerari e di armamento delle gallerie, nonché numerosi macchinari.


Orari validi per i Musei di Massa Marittima
Chiusi il Lunedì.

MUSEO DELLA VITE E DEL VINO A ROCCASTRADA
Orario di apertura

Biglietto di entrata: € 3, con degustazione
€ 2, senza degustazione o ridotto (età inferiore a 12 anni)
gratis, bambini di età inferiore a 10 anni

Il museo della vite e del vino di Roccastrada si trova in Piazza dell'Orologio, nel cuore del centro storico di Roccastrada, in locali scavati direttamente nella roccia e anticamente adibiti a cantina, che conservano intatto il sapore e le atmosfere del passato.
I locali sono disposti su due livelli con tre entrate diverse, due da piazza dell'Orologio ed una collegata con una scalinata esterna a via Clemente Pellegrini.
Nel livello superiore le stanze sono distribuite lungo un unico asse longitudinale.
C'è pure una terrazza esterna che rappresenta un punto di osservazione unico per ammirare lo splendido paesaggio dell'alta Maremma, le sue mirabili memorie storiche, la sua natura selvaggia, i caratteri inconfondibili della sua agricoltura, le cui produzioni sono sempre più apprezzate in Italia e nel mondo.
All'entrata è posta la reception; seguono poi testimonianze dell'antica presenza nel territorio dell'attività vinicola e dell'attività produttiva attuale con particolare riguardo alle tecniche, agli strumenti ed agli oggetti.



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