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DIES POTESTATIS


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Il terziere di Cittavecchia anche quest’anno rinnova il suo appuntamento con il passato. Nel corso della manifestazione “colori e sapori del medioevo”, giunta con grande successo alla sua terza edizione, si inserisce
la nota gastronomica che il terziere dedica a tutti gli appassionati di cibi e sapori tipici di una volta. Dopo circa un mese di ricerche e prove varie le cuoche orgogliose presentano il seguente menù:
Primo servizio di credenza
Pasta fritta aromatica
Tarallucci con carne rigata e formaggio
Crostini alle verdure d’orto
Insalata di trippa
Primo servizio di cucina
Ravioli allo zafferano
Brodo di ceci con croste di pane
Secondo servizio di cucina
Cinghiale con cipolle e menta
Arista speziata con salsa forte e ricotta piccante
Secondo servizio di credenza
Crema alla cannella con amaretti
Durante la cena, servita rigorosamente in costumi antichi, musici, danze e racconti di leggende passate hanno saputo intrattenere gli occhi e le orecchie dei commensali mentre alla bocca ci pensavano i sapori speziati dei cibi in tavola. Una calda serata di 700 anni fa, un tuffo nelle atmosfere di quel passato ricco ed emozionante quale è il Medioevo. Il sentito entusiasmo e la soddisfazione con la quale i partecipanti hanno consumato la cena, chiedendo più volte il bis, e le congratulazioni porte al terziere per la grande riuscita, hanno saputo ricompensare tutte le fatiche per il grande lavoro svolto.
“Queste cose riescono solamente se c’è passione -commenta il Capitano Walter Bertella - devozione, impegno e lavoro di squadra”
Le uniche fondamentali norme da seguire durante la cena ce le elenca il Galateo al capitlo XXIX:
"Non istà bene grattarsi sedendo a tavola, e vuolsi in quel tempo guardar l'uomo più che è può di sputare e, se pure si fa, facciasi per acconcio modo. […] Non istà medesimamente bene a fregarsi i denti con la tovagliuola, e meno col dito: ché sono atti difformi. Né risciacquarsi la bocca e sputare il vino sta bene in palese; né in levandosi da tavola portar lo stecco a guisa d'uccello che faccia suo nido, o sopra l'orecchia come barbiere, è gentil costume. E chi porta legato al collo lo stuzzicadenti erra senza fallo; […]. Non si conviene anco lo abbandonarsi sopra la mensa né lo empiersi di vivanda amendue i lati della bocca sì che le guance ne gonfino. E non si vuol fare atto alcuno, per lo quale altri mostri che gli sia grandemente piaciuta la vivanda o 'l vino: ché sono costumi da tavernieri e da cinciglioni. […]"
Tutto con buon vino de Tuscia e fresche acque
PRENOTAZIONE CENA:
TABACCHERIA Lolini in via della Libertà, 56
Terziere di Cittavecchia - tel. 339.3942767
Altre informazioni cenamedievale@massamarittima.info
Edizione 2006
Per vedere le foto dell'edizione 2005.
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