MassaMarittima.info il portale dell'Alta Maremma Toscana Massa Marittima
home forum links contattaci chi siamo statistiche
Monteregio di Massa Marittima   Massa Marittima

Denominazione di Origine Controllata

DEGUSTANDO IL MONTEREGIO

ANALISI OLFATTIVA

I Difetti
Veniamo ora a parlare anche di quegli aromi che un pregio non sono, e che talvolta sono maggiormente riconoscibili, per nostra sfortuna, degli altri.

L’aroma di tappo è dovuto ad una serie di funghi che aggrediscono la quercia da sughero del tappo e trasmettono irrimediabilmente l’aroma nel vino.

Il sentore di muffa può essere dovuto ad una carenza di pulizia delle botti, sulle cui superfici si sviluppano dei batteri che le aggrediscono, trasmettendo poi l’aroma nel vino. Tale difetto potrebbe però anche derivare da uve non sane, che prima di essere vendemmiate sono state attaccate dal marciume grigio.

L’odore di feccia, tipico al momento della svinatura del mosto, deriva dal contatto prolungato del vino con le fecce. Quando è limitato, potrebbe essere dovuto ad una rifermentazione non controllata del vino nelle bottiglie, magari quando nel vino, al momento dell’imbottigliamento, era ancor presenta una minima quantità di zucchero non svolto, oppure ancora perché è avvenuta una fermentazione malolattica successiva e non voluta.

L’aroma di secco e di asciutto potrebbe derivare ancora dalle botti di legno, se sono state troppo a lungo vuote e senza le necessarie solfitazioni conservative.
Il sentore di ossidato, tolti quei vini passiti e liquorosi che devono essere ossidati per cui l’ossidazione è una tipica modalità di vinificazione, è un odore di cotto, di bruciato: sopraggiunge allorquando il vino ha subito una ossidazione violenta, o comunque eccessiva.

L’aroma di ridotto è un odore che richiama quello degli ambienti rimasti chiusi troppo a lungo ed è tipico di quei vini che sono rimasti nella bottiglia troppo a lungo. Se ci troviamo di fronte ad un vino di qualità, con il passare dei minuti tale aroma tende a svanire, liberando il vero bouquet nascosto; in caso contrario, tale aroma rimarrà il dominante.

Il sentore di anidride solforosa, quello delle uova sode, si manifesta in quei vini che hanno subito una solfitazione mal controllata. Se non eccessivo, con il passare del tempo tende a svanire.

Il sentore di mercaptani, quello delle uova marce, è invece dovuto all’idrogeno solforato. Questa volta la causa è una aggiunta di anidride solforosa prima della fermentazione davvero eccessiva, o anche un fenomeno di riduzione del mosto durante la fermentazione.

Il sentore di disolfuri, che ci ricordano l’aglio, è anch’esso provocato da un errato o eccessivo impiego della anidride solforosa.

continuo...

precedente

 

Inizio pagina

 

Argomenti correlati:
... Introduzione
... Esame Visivo
... Analisi Olfattivo
... Il Gusto
... Storia del Castello di Monteregio
... Maggiori informazioni riguardo il disciplinare del Monteregio di Massa Marittima

 
Massa Marittima
  © MASSAMARITTIMA.INFO 2002-05 home forum links contattaci chi siamo statistiche
Massa Marittima
| CITTÀ | TURISMO | SERVIZI | FOLKLORE | EVENTI | CULTURA | MASSAVIVA | FOTO | NOTE LEGALI |
Massa Marittima
Massa Marittima