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2 grosse melanzane
2 peperoni, meglio se verdi
2 zucchine
400 gr. di pomodori
1 cipolla
1 rametto di basilico
2 patate
Prezzemolo tritato ( 2 cucchiaini da caffé)
Peperoncino tritato
Olio extravergine di oliva
Sale |
Questo è un piatto estivo, che si cucina la sera e si può mangiare poi il giorno dopo, quando alle calde temperature non richiede di accendere il fuoco dei fornelli. Anche per ché questo piatto, che giunge a Massa Marittima dalla vicina Isola d’Elba, si può mangiare anche freddo. Il suo nome spagnoleggiante, che deriva dall’antica dominazione saracena sull’isola, significa “di tutto un po’”, tanto che tale nome è richiamato anche nel dialogar quotidiano, ad indicare situazioni in cui c’è veramente di tutto… È un piatto fresco, genuino, della tradizione antica e popolare, tanto semplice quanto buono!
Iniziamo col tagliare le verdure a pezzi, partendo dalle patate in su. Si prende una bella padella antiaderente, dal collo alto, vi si mette un bel bicchiere di olio extravergine di oliva e si mette a scaldare con la cipolla tagliata a fettine, il basilico, il prezzemolo ed il peperoncino tritati, e si lascia imbiondire. Quindi aggiungeremo per prime le patate tagliate a quadretti ed in sequenza tutte le altre verdure, facendole cuocere prima a fuoco vivo, e poi moderato. Si copre la padella con un coperchio a misura, in maniera tale da far cuocere le verdure nel loro liquido, senza aggiungere troppa acqua, e le portiamo a cottura, aspettando che siano tutte belle disfatte ed amalgamate tra di loro.
A parte, si può preparare alcune fette di pane casalingo tostato e, a gusto, leggermente agliato: si pone sul piatto e si versa il Gurguglione fumante sopra, con un ultima spruzzata di olio extravergine di oliva: che profumo!
Buon appetito!
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