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per 4 persone
seppie eviscerate g 500 –
500 gr di maltagliati (vedere altre ricette)
una cipolla bianca
vino bianco secco
peperoncino in polvere
basilico, prezzemolo
olio extravergine d'oliva
sale
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Per i maltagliati, si rimanda ad altre nostre ricette, comunque non si fa altro che una bella sfoglia, tagliandola, una volta che è stata tirata, in maniera irregolare.
Le seppie, come l’altro pesce, veniva dai pescatori di Follonica e di Castiglioni, così come lo si può ancora comprare alle aste improvvisate del porto di Piombino, quando rientrano dal duro lavoro i pescatori e presentano il pesce fresco da destinare alla ristorazione più esclusiva, oppure ai negozianti.
Raccogliamo in una casseruola le seppie, le risciacquiamo e le tritiamo grossolanamente, ci mettiamo la cipolla, mondata e affettata, mezzo bicchiere di vino, 4-5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, le copriamo e le lasciamo stufare per 5-7 minuti.
Quindi si toglie il coperchio e lasciamo evaporare il liquido di cottura fino a quando le seppie cominciano a rosolare. Si unisce un bel ciuffo di prezzemolo e di basilico tritati e un pochino di peperoncino. Lessiamo i maltagliati, li scoliamo al dente e li saltiamo nel sugo di seppie.
Si aggiunge ancora un po' di prezzemolo e di basilico tritati e serviamo subito. E buon appetito!
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