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1 chilo di pane toscano raffermo
5 pomodori da insalata
1 ciuffo di basilico
2 cipolle
1 manciata di capperi
160 gr di tonno al naturale (meglio se in unico trancio)
2 peperoncini verdi (non piccanti) |
È difficile catalogare la panzanella, inserendolo tra gli antipasti, o i primi, o ancora i secondi.
Certo è che si tratta di un piatto che arricchisce le tavole massetane nel far dell’estate, per la sua caratteristica di freschezza e di prodotti da orto, divenendo prepotentemente piatto unico. E poi, anche per la sua conservazione, lo si prepara in grandi quantità, in maniera tale da non accendere, nei giorni di gran caldo, neanche il minimo fuocherello in casa…
La preparazione della panzanella comincia con il mettere il pane in ammollo per circa 20 venti minuti.
Dopo lo si strizza molto bene, e lo si sbriciola in una insalatiera piuttosto capiente. Si sbucciano i pomodori e li si tagliano a tocchetti: né sbriciolati né troppo grossi, da riempir tutta la bocca…
Si tritano poi le cipolle, il basilico e i peperoncini, e si unisce il tonno sfaldato (non sbriciolato!) con i capperi strizzati. Si mescola il tutto con grande allegria, condendo con abbondante olio extravergine di oliva, sale ed aceto.
Prima di servire, è bene che il piatto passi in frigorifero per circa 1 ora, per consumarlo fresco…
I più golosi, per rendere la panzanella ancor più piatto unico, preparano una frittata fine con tre uova, e la pongono a mò di cappello sopra l’insalatiera… potete immaginarvi l’effetto all’occhio, ma soprattutto al palato…
Un ultimo suggerimento: la panzanella è un piatto che si conserva benissimo in frigorifero, ma se avete intenzione di prepararlo e di consumarlo in più volte, sarebbe meglio condirlo a parte, e soprattutto unire i pomodori, che rischierebbero di diventare troppo acidi, solo un’ora prima del successivo pasto.
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