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L'obbiettivo è quello di avvicinarsi il più possibile alla fotografia di sinistra. |
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Per poter stendere la sfoglia al meglio, si divide l'impasto in palle di sfoglia più piccole. |
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Dopo aver passato un pò di farina sul maccheronaio di legno, si comincia a stendere. |
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Se la sfoglia è stata lavorata bene, non si dovrebbe appiccicare. Comunque, in caso di problemi, si usa una spolverata di farina. |
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Stendiamo la sfoglia avendo cura di rigirare ogni tanto l'impasto in ogni verso: in questo modo sarà maggiormente regolare, e verrà di una altezza uniforme. |
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Continuiamo a stendere, facendo atternzione a non far salsare le superfici della sfoglia tra di loro. |
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Dopo un po' e con tanta pazienza, avremo la nostra sfoglia dell'altezza desiderata: una buona sfoglia dovrà essere ovviamente molto fina, ma a seconda delle tipologie di pasta che andremo a realizzare, potremo lasciarla anche leggermete più alta (ad esempio per i pici). |
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Ecco la nostra sfoglia. |
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Una volta stesa, possiamo metterla a stendere su un panno da cucina pulito (le nonne usano una vecchia tovaglia bucata, di quelle che non si usano più e che si lasciano appunto per la sfoglia della domenica). In questo modo la sfoglia asciugherà. |
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