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110 di farina 00 (va bene anche la farina per dolci)
20 gr di maizena o farina di mais
120 gr di nocciole tostate pelate
150 gr di burro
120 di zucchero
2 tuorli d'uovo
2 uova intere
1 bustina di vanillina
10 fichi verdi (in alternativa vanno bene anche quelli sciroppati)
zucchero di canna
sale |
Questa torta si concilia bene col finire dell’estate: settembre, quando l’uva è matura e’l fico pende… è vero che questo mese, fin da bambino, mi ricordava tristemente l’incombere della scuola, ma un’arrampicata sul fico sotto casa, con quei frutti gocciolanti di zucchero, rendeva più dolce ogni pensiero…
Per prima cosa è bene preparare le nocciole, tritandole una metà (l’altra si lascia da parte) ed aggiungendole alla farina, alla maizena e alla vanillina.
Quindi con un po’ di pazienza si lavora il burro, tenuto un po’ di tempo prima a temperatura ambiente, con lo zucchero fino a ridurre il tutto ad una crema, si aggiungono le uova una alla volta, poi la farina con le nocciole a pioggia e per finire un pizzico di sale.
A questo punto si trita a pezzi un po’ più grossi l’altra metà delle nocciole, si stende il composto in uno stampo imburrato ed infarinato (molto comodi sono quelli a cerniera) da 24 o 26 cm di diametro e vi si cosparge sopra la granella di nocciola.
Quindi si prendono i fichi, li sbucciamo facendo attenzione a non romperli, li tagliamo a metà e li disponiamo sopra alla torta, cospargendola da ultimo con lo zucchero di canna.
Si mette lo stampo nel forno già precedentemente portato alla temperatura di 180° e si cuoce la torta per circa un’ora.
Quando sarà pronta, sforniamo e lasciamo raffreddare, e prepariamo un buon Vin Santo per assaggiare questo delizioso dolce del settembre maremmano.
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