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per 6 persone
300 gr. di pane casalingo toscano (sciocco)
1kg di fagioli scritti o mezzo kg se sono secchi (da preparare la sera precedente)
mezzo cavolo bianco ( 300/400 gr)
mezzo cavolo nero (300/400 gr)
due patate novelle fatte a quadretti
due o tre zucchini a rondelle
quattro o cinque stocchi di bietola a pezzi
due/tre pomodori di campo
due spicchi d'aglio
erbe aromatiche in genere, quali borragine, finocchio, timo, tarassaco, salvia, maggiorana, basilico, origano, melissa, rosmarino (n.b.aggiungete quante più erbe e aromatiche che potete a seconda della loro reperibilità)
sale pepe
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Questa ricetta viene dalla tradizione e dalla cultura della lunigiana e della lucchesia, grazie ai tanti boscaioli che dal secolo scorso fino alla metà del ‘900 venivano per il taglio del bosco.
È una ricetta semplice ma profumata, ricca di sapori e di emozioni gustative.
Si cuociono i fagioli in circa 3 litri di acqua fredda e quando saranno cotti si passano nel passaverdura, lasciandone in serbo all’incirca una mestolata per aggiungerli successivamente alla zuppa interi.
A parte si trita la cipolla,l'aglio,la carota,il sedano e il peperoncino facendo poi rosolare il tutto in olio extravergine di oliva a fuoco moderato.
Si aggiunge alle verdure tritate e rosolate le altre verdure fatte a tocchetti il sale e il pepe e si fa cuocere col coperchio per alcuni minuti, quindi aggiungiamo il brodo di fagioli.
Facciamo cuocere a lungo, magari aggiungendo ancora dell’acqua all’occasione e quando le verdure sono ben cotte si aggiungono i fagioli interi.
Si abbrustolisce e si druscia con aglio fresco le fette di pane casalingo, si dispongono in una zuppiera e ci si versa sopra il brodo ben caldo.
Facciamo quindi riposare alcuni minuti e si condisce con un’ultima spruzzata di olio extra vergine di oliva ed una macinata di pepe fresco. Buon appetito! |