MassaMarittima.info il portale dell'Alta Maremma Toscana Massa Marittima
home forum links contattaci chi siamo statistiche
Condotta del Monteregio   Massa Marittima
Slow Food
Slow Food ®
MONTEREGIO
     

NOTIZIARI

EVENTI

 

Fiduciario
Fausto Costagli

Viale Risorgimento, 7
58024 Massa Marittima (GR)
Tel. 349.0710478
condottaslow@massamarittima.info

 

 

   

MA CHE COSA E’ “SLOW FOOD”

Slow Food nasce nel 1986 in Italia e diventa  un movimento internazionale a Parigi nel 1989. La struttura associativa di Slow Food consta di oltre 120.000 membri in più di 130 paesi del mondo, organizzati in 800 Convivia (delegazioni di territorio). In Italia i soci sono 35.000 circa e i Convivia (che in Italia si chiamano Condotte) sono 350 e continuano ad aumentare. Il movimento internazionale Slow Food è coordinato da un Consiglio Internazionale e guidato da un Comitato di Presidenza Internazionale, eletti ogni quattro anni. L’attuale presidente è Carlo Petrini.
La sede principale è a Bra, in Piemonte.

Attualmente esistono 7 Direzioni Nazionali riconosciute all’interno di Slow Food: Italia, USA, Germania, Svizzera, Francia, Giappone, Regno Unito. Esse organizzano autonomamente l’attività associativa sul proprio territorio e rispondono del loro operato al Comitato di Presidenza Internazionale. In tutto il resto del mondo i Convivia sono l’organizzazione fondamentale del movimento e rispondono direttamente agli organismi internazionali dell’Associazione.

Responsabile della Condotta o Convivium è il Fiduciario o Convivium leader il quale, facendo da tramite tra gli associati e la sede centrale, organizza per i soci appuntamenti e iniziative.
Il radicamento sul territorio, il decentramento (e quindi la valorizzazione delle tipicità) e il carattere volontario del lavoro dei rappresentanti associativi, sono alcune delle caratteristiche più autentiche del movimento.

Slow Food Italia è l’unica Associazione Nazionale nata prima del 1989. La sua fondazione risale infatti al 1986 quando si chiamava Arcigola. Oggi Slow Food Italia è formata da una base di 350 Condotte che riuniscono i 35.000 soci e sono coordinate dai Fiduciari, che come volontari organizzano l'attività di base. Le Condotte sono coordinate dal Responsabile Regionale, membro del Consiglio dei Governatori. L'Assemblea dei Governatori, eletta ogni quattro anni in occasione del Congresso Nazionale, è l'organo di direzione politica del movimento che si avvale, inoltre, della Segreteria Nazionale, organo esecutivo, l’attuale presidente è Roberto Burdese.

COME OPERA NELLA ZONA DEL MONTEREGIO

Dal Maggio 2002 Massa Marittima è diventata una delle località italiane in perfetta simbiosi con l’associazione Slow Food, ma nonostante l’enorme visibilità che essa ha nei media nazionali e locali, molti si chiedono: Ma che cosa è “Slow Food”? Come opera? E come opera nella zona del Monteregio?

Di questo e di altro ancora, abbiamo parlato con il Fiduciario della Condotta Slow Food Monteregio (responsabile di zona) Fausto Costagli..

D . <Come agisce per avere tante e tali adesioni ed un interesse sempre più diffuso?>
R. Principalmente il movimento si impegna a salvaguardare l’identità agro alimentare e la tradizione gastronomica di ogni singola regione del mondo proteggendone e diffondendone la memoria ed il gusto. Lotta contro la diffusione degli O.G.M. e lo strapotere delle multinazionali; si impegna per riattribuire dignità culturale al cibo, al ritmo lento del convivio; educa alla consapevolezza del gusto.

D. <Educazione... Come avviene?>
R. Tramite i “Laboratori del gusto” incontri fatti per esaltare e capire le proprietà di innumerevoli prodotti la loro territorialità la storia e soprattutto i gusti. Tramite i “Master of Food” (il più grande, completo ed innovativo ciclo di corsi in ambito agroalimentare mai sperimentato), strutturato in mini corsi di 3-4-6 lezioni, con docenti appassionati e competenti che agiscono su 18 tematiche del settore enogastronomico. 23 Corsi che alla teoria affiancano la pratica sensoriale delle degustazioni collegiali.

D. <Come è organizzata un'Associazione così diffusa ?>
R. Le circa 350 Condotte in Italia e gli oltre 450 Convivium all’estero, sono il punto di riferimento del movimento sul territorio e organizzano iniziative per gli iscritti.

D. <In Toscana come siete organizzati ?>
R. Sono 39 le Condotte in attività di cui 5 in provincia di Grosseto con sede a: Massa Marittima, Grosseto, Orbetello, Argentario, Pitigliano; la nostra è stata volutamente chiamata “Monteregio” per identificare il territorio ove agisce in riferimento al prodotto agroalimentare di maggior importanza (il vino D.O.C. Monteregio di Massa Marittima) la sua zona comprende per intero  i comuni di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Scarlino e porzione dei comuni di Castiglione della Pescaia e di Roccastrada.

D. <Cosa fate nello specifico?>
R. Non è semplice dirlo in due parole. Anche se l’aspetto macroscopico è quello dei convivi, dei Laboratori  e dei Master, durante l’anno c’è tutta una serie di azioni volte alla conoscenza del territorio alla tutela e promozione dei suoi prodotti alla segnalazione delle attività di ristorazione, alla realizzazione con altre Associazioni ed Enti pubblici di manifestazioni che integrino questi aspetti.  Importante è il rapporto di collaborazione instaurato con Slow Food a livello di sede Nazionale e con il Direttivo Regionale toscano, con la costante presenza atutte le iniziative sia a carattere regionale che nazionale. Altra importante impegno è quello con Slow Food Editore, con ben tre gruppi di lavoro che collaborano alle varie guide “Osterie d’Italia” “Extravergini” e “Vino Quotidiano” .

D. <Come riuscite a far tutto questo ? Quanti siete ?>
R. Lavorando sodo. Impegnandosi con passione e dedizione. I risultati eclatanti avuti sin ora sono frutto del lavoro di circa 20 Soci che interagiscono con me a seconda delle loro peculiarità e disponibilità. Certamente l’impegno maggiore viene profuso dal tesoriere Fabio D’Avino che a tutti gli effetti esplica la funzione di co/fiduciario e mi affianca o sostituisce negli incontri del Direttivo Toscano. Da Massimo Giannini e Paola Nannini per la segreteria e la logistica; da Massimo Babboni, Annarita Cerboni, Stefano Costagli, Simone Francioli, Marco Insalaco, Lorena Lucietto, Simone Mariotti, Debora Rinaldini; da tanti altri che di volta in volta contribuiscono a seconda dell’importanza della manifestazione. Tutti Soci volontari che non percepiscono compensi e rappresentano gli oltre 280 iscritti della nostra Condotta, ad oggi la quarta (dopo Scandicci, Firenze e Siena) sulle 39 in Toscana. Annualmente ogni Associazione si conta ed il dato comparativo è pur sempre quello del numero dei Soci, la Condotta con sede a Massa Marittima si posiziona anche tra le prime 15 in Italia (su 350). Non è una gara ma un dato di fatto, soprattutto è una bella soddisfazione per tutti vedere che un territorio vasto e poco popolato come il nostro riesca ad emergere anche nel confronto con grandi città . 

D. <Nel territorio della Condotta esiste una Cittaslow, ma cosa sono le Cittaslow?>
R. Cittaslow è uno dei tanti progetti di Slow Food, è il marchio della rete internazionale delle “Città del buon vivere”; una certificazione di qualità ambientale che qualifica la località per il suo sistema di vita, ottimale sia per i residenti che per i visitatori. Massa Marittima ne fa parte da cinque anni, accreditata di un punteggio di valutazione estremamente lusinghiero. L’Amministrazione Comunale ha creduto immediatamente nel progetto Cittaslow ed ha “sposato” la filosofia generale del movimento Slow Food.


D. <Territorio inteso come paesaggio… come lo si può spiegare in poche parole?>
R. Veramente difficile illustrare con tre fotografie un territorio estremamente complesso, variabile nei suoi molteplici microcosmi, compreso tra le spiagge dell’azzurro Tirreno tra Follonica e Punta Ala di Castiglion della Pescaia sino alle verdi colline del Poggio di Prata e delle Cornate, mutevole nei panorami quasi lunatici delle contrade geotermiche di Monterotondo Marittimo, modellato dai castagneti e dagli oliveti di Montieri di Roccastrada di Gavorrano e Scarlino, piccoli e grandi borghi con al centro la gemma aristica di Massa Marittima. Ecco queste sono tre parole giusto per citare i Comuni compresi nel territorio della Condotta. Vorrei aggiungere che qui abbiamo due Bandiere Blu (Follonica e Castiglione della Pescaia) una Bandiera Arancione (Massa Marittima) e che nel Comune di Scarlino c’è Calaviolina una delle 10 più belle spiagge d’Italia.

D. <Per il 2008 che cosa “bolle in pentola”?>
R. Certamente non verrà meno la periodicità dei convivi (uno o due al mese) e dei Master (ben 5 sono quelli previsti quest’anno), nel particolare il 2008 vedrà ulteriormente concretizzarsi il progetto di coinvolgimento sociale dei carcerati della Casa Circondariale di Massa Marittima, denominato GUSTO È LIBERTÀ realizzato unitamente all’Amministrazione Penitenziaria, sorretto dal Comune di Massa Marittima, supportato da vari produttori maremmani.
Un anno che si preannuncia intensissimo ci vedrà impegnati nella collaborazione con le amministrazioni locali, vedi i progetti “CITTASLOW” e “CALICI D’INVERNO” con il Comune di Massa Marittima, “GAVORRANO A TAVOLA”  e “LA DISFIDA DELL’ACQUACOTTA” con il Comune di Gavorrano, altre iniziative sono in cantiere con i Comuni di Monterotondo Marittimo e Montieri nell’ambito del progetto interzonale “A TUTTO VAPORE” che vedrà interessato il compendio Geotermico delle provincie di Grosseto, Pisa e Siena.
Ma altro bolle in pentola, il bello sarà scoprirlo di mese in mese…………. 

 

Citta Slow

 

Argomenti correlati:
... Massa Marittima Città Slow
... DOC Monteregio di Massa Marittima
... Eventi in Toscana
... Eventi a Massa Marittima
... Indice generale della foto.
... Ricette Toscane
... Dove Dormire
... Bandiera Arancione

inizio pagina

 
Massa Marittima
  © MASSAMARITTIMA.INFO 2002-07 home forum links contattaci chi siamo statistiche
Massa Marittima
| CITTÀ | TURISMO | SERVIZI | FOLKLORE | EVENTI | CULTURA | MASSAVIVA | FOTO | NOTE LEGALI |
Massa Marittima
Massa Marittima