MassaMarittima.info il portale dell'Alta Maremma Toscana Massa Marittima
home forum links contattaci chi siamo statistiche
Miracolo Particole di Siena   Storia di Massa Marittima

Sacre Particole di SienaA Massa Marittima giungono le sacre particole della Chiesa di San Francesco a Siena, per essere esposte alla pubblica devozione.

Venerdì 21 Ottobre 2005
10.30 Arrivo delle Sacre Particole in Piazza Duomo e Cattedrale
12.00 Concelebrazione della S. Messa
16.00 Incontro dei ragazzi. Processione delle Sacre Particole alla Chiesa di S. Agostino.
Celebrazioni in Sant'Agostino
17.30 Incontro degli Ammalati
18.30 Celebrazione dei Vespri
21.00-24.00 Adorazione proposta dai Vicariati Pastorali
24.00 Concelebrazione / Conclusione

Sabato 22 Ottobre 2005
6.30 Apertura della Chiesa
8.00 Celebrazione delle Lodi. Saluto e Partenza delle Sacre Particole per l'Isola d'Elba.

Per la PRIMA VOLTA in 275 ANNI!!!

Escono da Siena e Arrivano a Massa Marittima.

Queste sacre ostie sono state protagoniste di un miracolo cristiano veramente molto singolare: rubate dalla chiesa di san Francesco, nel lontano 1730, vennero ritrovate alcuni giorni dopo nella cassetta delle offerte della Chiesa della Madonna di Provenzano. Poiché erano state a contatto con il denaro dei devoti destinato alle offerte delle S.S. Messe a suffragio, si decise di non consumarle e di metterle da parte ma invece di deteriorarsi, non si sono mai alterate: al contrario, sono giunte fino ad oggi come appena fatte, completamente intatte in relazione ad ogni caratteristica organolettica, quindi anche al gusto, che si dice simile al pane integrale. Dopo essere state esposte per l’adorazione da parte dei fedeli massetani, successivamente trasleranno all’Elba.

Per la storia completa, tratta da www.paginecattoliche.it:

Arrivo delle Sacre Particole a Massa Marittima

Ecco quello che avvenne a Siena in quel lontano 1730 la sera del 14 agosto, vigilia della solennità dell'Assunzione di Maria in cielo, titolare della Chiesa Cattedrale e patrona della città.
Tutto il clero, tutti i religiosi, tutti i fedeli si erano riversati nella Cattedrale per partecipare ai solenni primi vespri e all'offerta votiva del cero, in onore della gloriosa Madre di Dio. Anche i Frati Minori Conventuali, ossequienti ad un antico decreto che vedeva il raduno di tutti in Cattedrale per la solennità, dopo aver deposto la chiave del tabernacolo in sagrestia in un luogo sicuro, chiusero il portone della loro stupenda chiesa dedicata a S. Francesco d'Assisi e si diressero verso il Duomo per unirsi a tutto il popolo cristiano.

Il Parroco riceve dai Frati le ParticoleLa sera è calda, ma le vie sono deserte perché tutti sono in cattedrale a pregare e a cantare.
Tutti, tranne però alcuni ladri, che approfittando della momentanea e giustificata assenza dei frati, riuscirono a forzare una porta ed entrare indisturbati nel sacro edificio per portare ad esecuzione un loro nefando progetto. Portatisi nella cappella di Sant'Antonio, si avvicinarono al tabernacolo.
Un attimo di visibile imbarazzo, e poi spalleggiandosi l'un l'altro, allungarono le mani sacrileghe e facendo leva con ferri appuntiti forzarono la porticina del tabernacolo.
Non so che cosa avrà pensato Gesù mentre riposava nella Pisside d'argento, piena di particele consacrate. Un imbarazzo interminabile, ma poi quei manigoldi allungarono nuovamente la mano, presero la pisside d'argento e se ne fuggirono a gambe levate.

Il Vescovo accoglie le ParticoleIntanto i buoni frati erano là a cantare le lodi della S.S.ma Vergine Maria e mai più avrebbero pensato a quello che si era si appena consumato di tremendo nella loro chiesa: era stato rubato il S.S.mo Sacramento!
Pensate che le particele erano state consacrate in gran numero, più di 300, esattamente 351, in vista del sostenuto afflusso dei fedeli, previsto per il giorno successivo, solennità dell'Assunta.
Al mattino presto, quando fuori spuntava appena il sole, il frate di turno si recava all'altare del S.S. Sacramento per la celebrazione della prima messa.

Alla dolorosa constatazione del furto sacrilego, rimase sconvolto, senza parole.
Ma qui non c'è più la pisside! Hanno manomesso il tabernacolo, non c'è più Gesù! Il tabernacolo è vuoto'”.
Voi che mi leggete, cosa avreste detto, che cosa avreste fatto!?
Una volta parlai con un parroco del bolognese che aveva subito la medesima sorte e premendo le mani sul petto mi disse:
Credimi, ti sembra di morire per il dolore immenso. Vedi tutto manomesso, vedi la devastazione operata dai ladri, vedi il tabernacolo spalancato che sembra quasi gridare: Hanno portato via Gesù, hanno portato via Gesù!”.

La notizia del sacrilego furto avvenuto a Siena si sparse in un baleno per tutta la città che restò come incredula ed ammutolita.

Ma poi è tutto un sussurro di notizie e di commenti.
Cosa hai detto? Hanno rubato le particele consacrate? E dove?”.

Nella chiesa di San Francesco, stanotte, mentre tutti eravamo in dormitorio”.

Ma cosa è stato rubato? Gesù Eucaristia dentro la pisside d'argento. Dicono che vi fossero più di 300 particele consacrate”.

Ma no!? Se trovassi io quei ladri, taglierei loro le mani vedrai che se ne ricorderebbero per un bei po'”.

Sì, qui bisogna tornare ai metodi severi se si vuole un po' di rispetto...”.

Taci, non dire parole in più. Piuttosto dobbiamo tutti darci da fare e cercare i ladri, per ritrovare la pisside sacra”.

Continua >

 

Argomenti correlati:
... Dintorni Massa Marittima
... Folklore Massetano
... La storia Massetana
... San Cerbone
... San Bernardino da Siena

 
Massa Marittima
  © MASSAMARITTIMA.INFO 2002-07 home forum links contattaci chi siamo statistiche
Massa Marittima
| CITTÀ | TURISMO | SERVIZI | FOLKLORE | EVENTI | CULTURA | MASSAVIVA | FOTO | NOTE LEGALI |
Massa Marittima
Massa Marittima